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New Radicals / You Get What You Give

Here’s a good trip down memory lane, straight back to one of the hymns of what once was ’90s pop rock. Iconic signs: fisherman style hat, baggy jeans and a skateboard. The song is “You Get What You Give” by New Radicals, major hit both in the US and in Europe taken from their only big album “Maybe You’ve Been Brainwashed Too”. The title kinda says it all, most of the songs criticise American modern society, religion and corrupt politics. “You get What You Give” is all of that plus a bit of fun optimism, pushing young people to express their personality, avoiding to get stuck in what others say they have to be.

Un tuffo nel passato direttamente verso un inno del pop rock anni Novanta. Caratteristiche fondamentali: cappello da pescatore, pantaloni larghi e skateboard. La canzone è “You Get What You Give” dei New Radicals, un grande successo sia negli Stati Uniti che in Europa, tratto dal loro unico album “Maybe You’ve Been Brainswashed Too”- Il titolo la dice lunga, i testi infatti perlopiù criticano la società americana, la religione e la politica corrotta. “You Get What You Give” è tutto questo con l’aggiunta di un tocco di divertente ottimismo, spingendo i giovani a esprimere la propria personalità evitando di rimanere bloccati in ciò che la società impone di essere.

I’ve always considered them a one hit wonder, since this is the only song that actually brought them any result, but all along the album is not bad, alternating pop rock songs and heart breaking ballads. New Radicals got together in 1997 and the following year produced this album which actually received good feedback from the critics and the public. Nonetheless the band didn’t last much longer: in 1999 Gregg Alexander, frontman and only long lasting element of the group, announced the end of their story (even if a second cd was on the way). So what we’re left with are only a few songs that still sound good and an awesome video where a group of kids trash a shopping mall (what else?) and close business men in cages. ‘Cause “Don’t let go, you’ve got the music in you”…

Li ho sempre considerati una meteora, visto che questa è l’unica canzone che abbia portato loro dei risultati, ma tutto sommato l’album non è così male, alternando canzoni pop rock a ballate romantiche. I New Radicals si sono formati nel 1997 e hanno prodotto il sopracitato album l’anno seguente, ricevendo anche buone recensioni dai critici e dal pubblico. Nonostante ciò non hanno resistito a lungo: nel 1999 Gregg Alexander, frontman e unico componente costante della band, ha annunciato la fine della loro storia come gruppo (anche se era stato programmato un secondo album). Quindi quello che ci rimane sono una manciata di canzoni che suonano ancora bene e un video stupendo nel quale un gruppo di ragazzi distrugge un centro commerciale (madddai??) e chiude uomini d’affari in gabbie. Celebre la frase “Don’t let go, you’ve got the music in you”…

 

Apparently little time before their breakup they produced a second single from this album, “Someday We’ll Know”, but it didn’t really go far, also because of the bad timing. I wouldn’t suggest this particular song, but if you have spare time and wanna go back in time for a few songs, this album is actually worth a listen.

A quanto pare poco prima della loro separazione hanno prodotto un secondo singolo dallo stesso album, intitolato “Someday We’ll Know”, ma che non è andato molto lontano, anche a causa del pessimo tempismo. Non consiglierei questa canzone in particolare, ma se avete del tempo libero e volete tornare indietro nel tempo per qualche canzone, questo album merita un ascolto. 

 

 

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