Bushstock-2015

LIVE: Bushstock Festival 2015

Craving endlessly to act and feel like a true londoner, this past Saturday I attended the Bushstock Festival 2015 in Shepherd’s Bush. It is not Glastonbury nor the oh-so acclaimed Coachella, but when it comes to emerging acts it is one of the places to be. Requirements: a pint of beer (or maybe a few – it goes on from midday to midnight), the complex event schedule/map and most importantly comfortable shoes, as you’ll be running around between the five venues like there was no tomorrow. Every act has half an hour to perform (except the main gigs in the late evening that can last up to one hour), and being in different locations it is impossible to listen to every one of them, so plan your personal line up carefully!
These are a few of the acts I managed to see and found worthy of notice:

Cercando in ogni modo di sembrare una vera londinese, sabato scorso ho partecipato al Bushstock festival 2015 nel quartiere di Shepherd’s Bush. Non e’ Glastonbury ne’ il tanto lodato Coachella, ma quando si tratta di artisti esordienti e’ uno dei trampolini di lancio migliori. Prerequisiti: una pinta di birra (o due – l’evento dura da mezzogiorno a mezzanotte), la complessa cartina dell’evento con le varie locations e orari, e soprattutto importantissimo un paio di scarpe comode, visto che si corre da un concerto all’altro in tutto il quartiere. Ogni artista ha mezz’ora di tempo per esibirsi (anche se gli artisti principali che si esibiscono per ultimi durano anche un’ora), ed essendo in varie locations non e’ possibile vederli tutti, quindi e’ essenziale studiarsi una scaletta personalizzata.
Questi sono alcuni degli artisti che sono riuscita a vedere e che considero degni di nota: 

Matt Woods @St Stephen’s Church.
I don’t know whether it was his voice, the location or the smell of incense that filled you up as soon as you got in, but this was the perfect kick off. His vocals are so.. soothing. Delicate yet modern, you can feel he has a classical background. Online you can find a few tracks, such as “In The Dark”, his first Ep recorded here in London. Highly recommended.

Non so se era per la sua voce, per il posto o per il forte profumo di incenso che ti raggiungeva appena entrato, ma e’ stato l’inizio perfetto. La sue qualita’ vocali sono… calmanti. Delicato ma moderno, si sente che ha un background classico. In rete si possono trovare poche tracce, come “In The Dark”, il suo primo EP registrato qui a Londra. Consigliatissimo.

 

 

– Samm Henshaw @The University Of The Arts-The Courtyard.
He actually turned out to be one of my favourites acts of the day. His dynamic songs were very entertaining and stood out from the rest. Well performed quality soulful music, I really had a good time during his half an hour. Again, not much online but I recommend his Soundcloud page where you can find “Only Wanna Be With You”, track that gives you perfect insight of this guy’s cool style.

Alla fine questo e’ stato uno dei miei spettacoli preferiti della giornata. Le sue canzoni ritmate erano molto coinvolgenti e si sono distinte dalle altre. Una performance di qualita’ con ottima musica pseudo soul, insomma una mezz’ora proprio divertente. Anche in questo caso non c’e’ molto da ascoltare online, ma consiglio la sua pagina Soundcloud dove si possono trovare brani come “Only Wanna Be With You”, che sono un ottimo esempio dello stile di questo artista.

Lisa Mitchell @St Stephen’s Church. 
Quite different yet interesting is Laura Mitchell, young girl from Australia with such a delicate voice you’re afraid it’s gonna break.  She’s gone quite well in Australia where she partecipated to Australian Idol, got great results on iTunes and won the Australian Music Prize in 2009. On Saturday she performed many of her songs and her mellow indie pop was very well appreciated by the crowd in the church.

Dal genere molto diverso ma sempre molto interessante e’ Lisa Mitchell, giovane ragazza australiana dalla voce cosi’ delicata che sembra si possa rompere da un momento all’altro. Ha ottenuto ottimi risultati in Australia dove ha partecipato a Australian Idol, ha scalato le classifiche locali di iTunes e ha vinto l’Australian Music Prize nel 2009. Sabato ha presentato molte canzoni e il suo pop a tratti malinconico e’ stato molto apprezzato dal pubblico.

 

 

Tora @The University Of The Arts-The Courtyard.
Funny bunch of lads from Australia that first of all were clearly having fun themselves. Positive vibes on stage and in the music, their songs result in a weird experimental electro pop style.

Gruppo di ragazzi Australiani che innanzitutto sembravano divertirsi un mondo sul palco. Atmosfera positiva sul palco e nella musica, le loro canzoni risultano in uno strano stile electro pop sperimentale.

 

 

Vaults @The University Of The Arts-The Courtyard.
Hypest band of the day, as per the tunes and the look. The singer is an icon! Love their style, also musically. No wonder they made it to the official soundtrack of a huge movie phenomenon such ad “Fifty Shades Of Grey”.

La migliore band del giorno, sia per la musica sia per il look. La cantante è un’icona! Adoro il loro stile, anche musicalmente. Non è un caso se sono riusciti ad ottenere la colonna sonora ufficiale del fenomeno cinematografico “50 Sfumature di Grigio”.

 

 

All We Are @Bush Hall.
I came to this gig with high expectations and the guys were ready to fulfill them, but I believe there was something wrong with the sound system or in the spot I was in, so I must admit they didn’t really come out the best they could. Anyway they’re cool and funky yet they also know how to be chill and smooth, and listening online makes me want to hear more. And live they really make you wanna dance. Suggested tracks: “I Wear You” and “Honey”. They’ve got plenty of stuff online so go on and explore!

Sono andata a questo festival con grandi aspettative per loro e i ragazzi erano effettivamente pronti a soddisfarmi, ma penso qualcosa sia andato storto con l’acustica o semplicemente con la mia posizione, per cui devo ammettere che non sono sembrati al loro meglio. Comunque sono cool e funky, ma sanno anche essere tranquilli e armoniosi, e a furia di ascoltarli online mi viene voglia di esplorarli di più. Dal vivo ti fanno veramente venire voglia di ballare. Canzoni da ascoltare: “I Wear You” e “Honey”. Hanno un sacco di roba online, andate ad esplorare!

 

 

Michael Kiwanuka @The University Of The Arts-The Courtyard. 
I was anxious to see him live, as I find him one of the best new acts of the period. Absolutely adore his song “Home Again” and he didn’t let me down. Pleasant performance.

Non vedevo l’ora di sentirlo dal vivo, penso sia uno dei migliori del momento. Adoro la sua canzone “Home Again” e non mi ha delusa. Performance piacevole.

 

 

Lucy Rose @Bush Hall. 
Because I stayed at Kiwanuka’s concert almost till the end, I missed most of Lucy Rose’s gig. The little I saw was very entertaining, as the girl and her band are very energetic and know how to please the crowd.

Ho perso gran parte del concerto di Lucy Rose perchè sono stata da Kiwanuka quasi fino alla fine. Il poco che ho visto è stato molto piacevole, la ragazza e la sua band sono molto energetici e sanno come far divertire la folla.

 

 

 

 

 

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