Interview: Getting to know Aaron

Interview: Getting to know Aaron

Following the release of her first EP “Letters To Jonny”, with this interview we get to know better young London based artist Aaron, while she tells us a little about herself and her music. For the absent-minded, she’s one of the most interesting brit pop emerging acts and she’s been all over the place singing live in LDN. Go to her soundcloud channel and catch up!
This is what she told PopSushi:
A pochi giorni dalla pubblicazione del suo primo EP “Letters to Jonny”, in questa intervista iniziamo a conoscere la giovane artista londinese Aaron, mentre ci racconta qualcosa su di lei e la sua musica. Per gli smemorati, lei è uno dei fenomeni di brit pop emergenti più interessanti e ultimamente si può trovare live ovunque qui a Londra. Date un’occhiata al suo canale Soundcloud!
Questo è ciò che ha raccontato a PopSushi:
  • “Letters to Jonny” is officially out: how does it feel to release your first EP? Are you satisfied with the result?

It’s a strange feeling to give something to the world that you’ve coveted and have been so close to for so long. I felt a massive sense of relief and then urgency to get started on my next project. I’m really happy with its reception, now that it’s out it has a life of it’s own, so I’m just gonna go with it.

“Letters to Jonny” è finalmente stato rivelato al grande pubblico: cosa si prova ad aver prodotto il proprio primo EP? Sei soddisfatta del risultato?
E’ una strana sensazione quella di dare la mondo qualcosa che hai covato e a cui sei stata vicina per così tanto tempo. Ho provato un infinito senso di sollievo e poi subito  la necessità di passare al prossimo progetto. Sono molto felice della ricezione da parte del pubblico, ora che è fuori e ha vita propria mi lascerò trasportare.

  • Your music strongly recalls the ’80s and the big ladies of the period (Madonna, Annie Lennox, etc). You are quite young, how did you get in touch with this musical current, and how did you figure this was “your thing”?

“Letters To Jonny” was heavily inspired by music I heard my mother listening to as a kid, she wasn’t into 90’s Grunge or Brit Pop. It was Madonna, Annie Lennox and Kate Bush all the way. I heard these wonderful, talented women that had really strong musical and artistic identities. That’s definitely filtered through my work. I wouldn’t say that ’80’s is my thing but it certainly was a defining aspect of that EP.

La tua musica richiama fortemente gli anni ’80 e le grandi signore del periodo (Madonna, Annie Lennox, etc). Tu sei molto giovane, come sei arrivata a conoscere questa corrente musicale, e come hai capito che quello doveva essere il tuo stile?
“Letters to Jonny” è fortemente ispirato dalla musica che sentivo mia madre ascoltare quando ero piccola, e lei non era interessata nè al Grunge anni novanta nè al Pop inglese. Per lei erano solo Madonna, Annie Lennox e Kate Bush. E io con ammirazione ascoltavo queste donne talentuose e stupende, ognuna dal carattere musicale e dall’identità artistica molto forte. Tutto ciò si ritrova nella mia musica. Non voglio azzardarmi a dire che gli anni Ottanta sono il mio marchio, ma di certo questo stile ricopre un ruolo molto importante in questo EP.

  • We often go back a few decades when talking about your music. Looking at the present days instead, which artists from 2015 inspire you?

I love TV On The Radio and have done since I was 13. I’m diggin’ Mac DeMarco’s new LP and “Alabama Shakes”. I also have a lot of respect for Shura and FKA Twigs, it’s great to see ladies really in control of their artistry and not used as a marketing tool.

Torniamo spesso indietro di alcune decadi quando parliamo della tua musica. Ma se invece guardassimo al presente, quali artisti del 2015 diresti essere ispirazione per te?
Amo Tv On The Radio sin da quando avevo 13 anni. Mi piace molto anche il nuovo LP di Mac De Marco, “Alabamo Shakes”. Provo molta stima verso Shura e FKA Twigs, sono felice di assistere a ragazze che riescono a mantenere il controllo dei loro prodotti artistici senza usarli come meri prodotti di marketing.

  • If you could choose anyone in the world, who would you write/sing a song with?

I would write a song with David Andrew Sitek and sing one with David Bowie.

Se potessi scegliere qualunque persona al mondo, con chi scriveresti/canteresti una canzone?
Scriverei una canzone con David Andrew Sitek e ne canterei una con David Bowie.

  • Your lyrics can be perceived as quite personal, sometimes melanchonic: how much of them is autobiographical?

The lyrics from this EP are not at all autobiographical as it is concept based. I wrote about a girl who is in love with a man from her imagination and that relationship unravels as the record progresses. Of course, as a writer, you tap into your own emotions and experience for an element of honesty and accessibility.

I testi di questi brani sembrano molto personali, spesso maliconici: quanto di questi contenuti si possono considerare autobiografici?
I testi di questo EP non sono per niente autobiografici, in quanto è tutto basato su un concetto. Racconto di una ragazza innamorata di un uomo immaginario e la relazione si sviluppa con il passare delle canzoni. Ovviamente, in quanto cantautrice, frughi nelle tue emozioni ed esperienze per trovare elementi di onestà e accessibilità.

 

 

  • Your history of songwriting goes back quite a while, how much of you and your thoughts comes out when writing for other artists?

Very little, I find it really easy to adapt to another artists writing style and their needs. It’s not right to push your own agenda when writing for somebody else and I find it quite liberating at the same time. There is a lot you can learn about yourself when you’re not restricting your creativity by genre.

La tua storia come autrice di testi musicali risale a molto tempo fa, quanto di te e della tua personalità viene fuori quando scrivi per altri musicisti?
Molto poco, trovo molto semplice adattarmi allo stile di altri artisti e alle loro necessità. Non è giusto imporre i propri pensieri quando si scrive per qualcun’altro, e io la trovo comunque un’attività liberatoria. Si può imparare molto di se stessi quando non si rinchiude la propria creatività nei vincoli di un genere specifico.

Live performance is just as important as writing and recording music to me. You learn and grow so much from audience reciprocation, there really isn’t anything like the sensation of performing your own work and doing it well.

Abbiamo sentito la tua voce per la prima volta durante un evento dal vivo, recentemente hai infatti avuto modo di cantare in molti posti qui a Londra. Quanto è importante per te esibirti dal vivo?
I concerti dal vivo hanno per me la stessa importanza del scrivere e registrare musica. Si impara e si cresce molto grazie al rapporto con il pubblico, e non esiste una sensazione migliore di quando presenti i tuoi lavori e lo fai bene.

  • Which would you say are your favourite spots in town, when it comes to live shows?

Bush Hall I adore, I wish there were more live music venues in West London. East London is absolutely full to the brim, Birthdays in Dalston has been my favourite venue I’ve played in London so far.

Quali sono i locali qui a Londra nel quale preferisci esibirti?
Adoro il Bish Hall, vorrei che ci fossero più locali del genere nella zona ovest della città. Ad est invece è pieno zeppo, e il Birthdays a Dalston è stato sinora il posto migliore in cui mi sia esibita.

  • Ok, so “Letters To Jonny” is done. What are your plans for the near future?

EP2 is in the works and I’m feeling very good about it. I’m producing now as well so it’s a learning curve and I’m challenging myself. I think it will come to as a surprise to those that have heard “Letters To Jonny”, a good one I hope.

Ok, “Letters to Jonny” è andato. Qual’è il prossimo passo?
Il secondo EP è in fase di preparazione e mi da già ottime sensazioni. Al momento ho anche la possibilità di fare la produttrice, per cui fa tutto parte di un periodo di grande insegnamento nel quale mi posso mettere in gioco. Credo che coloro che hanno ascoltato “Letters To Jonny” rimarranno sorpresi, spero in positivo.

  • What are your ultimate, long-term goals?

I’m going to open a sanctuary for big cats, so I have to work my arse off to afford that.

Quali sono invece i tuoi piani a lungo termine?
Aprirò un santuario per gatti, quindi devo farmi il mazzo per potermelo permettere!

 

aaron2

 

Well, it seems like this singer has everything covered and is trying to learn and experiment as much as she can, cats included. We will wait for the second EP, hoping to be surprised.

Insomma, sembra che questa cantante abbia tutto sotto controllo e stia cercando di imparare e sperimentare il più possibile, gatti inclusi. Aspetteremo il prossimo EP, sperando che ci sorprenda.

Aaron’s Soundcloud

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