Gala/Summer Eclipse

Ok this is weird one.
It was 1997 and I wasn’t even a teenager when a super dance hit made its way through the charts and filled european radios all summer long. It was italian born and US raised pop dance singer Gala, with her greatest success “Freed from Desire”. It ran along for a lot of time winning a few awards as well, so I happened to have her album at home. That song still makes me dance

 

Ok questa è una roba strana.
Correva il 1997 e io non ero neanche una teenage, quando un successone della musica disco ha riempito le classifiche delle radio europee per un’estate intera. L’autrice era la cantate italiana di nascita ma americana d’adozione Gala, con il suo successo più grande “Freed from desire”. Un successo durato un sacco che vinse anche numerosi premi, avevo pure l’album in giro per casa.

 

 

“Come into my life” was a weird mix of dance and pop tunes, that happened to work out in a few songs and resulted in a decent album, though I have to admit not all of the songs have made it on my iphone. The second half of the tracklist were remixes of the first half, so not great stuff there.
Anyway, along with “Freed from desire” which was a well deserved success, and “Let the boy cry” which also made it in some charts (although not as well as the first single), there was a different yet good song: “Summer Eclipse”. Totally different genre, unplugged guitar feeling, it sent you directly on a mediterranean beach at sunset. The story of a “summer eclipse i can’t forget”, it’s a great song to listen to when you want to forget the loud and tiring sounds of the city.

 

“Come into my life” era uno strano mix di melodie dance e pop, che riuscivano anche a funzionare bene in alcune canzoni. ALla fine era un buon album, anche se devo ammettere che non tutte le canzoni hanno raggiunto il mio iphone. La seconda metà dell’elenco brani era composti da remix della prima parte, quindi niente di particolarmente eccezionale.
Comunque sia, oltre al meritato successo di  “Freed from Desire”, e “Let the Boy Cry”, anch’esso capace di raggiungere qualche classifica, c’era un’altro brano interessante anche se molto diverso: “Summer Eclipse”. Genere totalmente differente, una chitarra dalle sembianze unplugged che ti spedisce direttamente su una spiaggia mediterranea al tramonto. La storia di “un’eclissi estiva che non riesco a dimenticare” , è una grande canzone da ascoltare quando si vogliono dimenticare per un attimo i rumori stressanti e fastidiosi della città. 

 


Later on Gala produced a few other singles, but none of them really made it to a greater public, the last of which was “Lose yourself in me” (2011).

Successivamente Gala ha prodotto alcuni altri singoli negli anni ma che non hanno mai raggiunto il grande pubblico, ultimo dei quali “Lose yourself in me” (2011).

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